Glossario.

Algoritmo:

Procedimento matematico di calcolo numerico, ossia una precisa sequenza di operazioni da eseguire per raggiungere un determinato obiettivo.

Archivio off-line:

Database non connesso ad internet che permette di accedere alla terza chiave; viene utilizzato per recuperare i fondi del wallet nel caso in cui vengano dimenticate le credenziali di accesso.

Bitcoin:

Priva valuta digitale decentralizzata ad aver risolto il problema della doppia spesa, inventata ed avviata da Satoshi Nakamoto nel 2009. 

Blocco:

Raccolta delle transazioni Bitcoin da verificare e registrare nella rete. Viene creato un blocco dai miner, ogni 10 minuti circa, e viene legato al blocco precedente, creando una catena di blocchi chiamata Blockchain.

Blockchain:

Registro contabile storico di tutte le transazioni avvenute in Bitcoin.

Block Reward:

Ricompensa in Bitcoin, assegnata ai miner, per ogni blocco generato. Ha la funzione di emettere nuovi Bitcoin all’interno del sistema e di contribuire al funzionamento e mantenimento della Blockchain. 

BTC:

Abbreviazione della valuta Bitcoin.

Chiave privata:

Codice alfanumerico necessario per accedere ai propri Bitcoin e per autorizzare le transazioni tramite una firma digitale. 

Chiave pubblica:

Codice alfanumerico che permette di ricevere Bitcoin; deriva dalla chiave privata in modo unilaterale, non può essere quindi determinata la chiave privata che ha generato la chiave pubblica. Dalla chiave pubblica si ottengono, tramite una funzione di hash, gli indirizzi Bitcoin. 

Conferme:

Garanzia che una transazione è stata verificata e registrata correttamente all’interno della Blockchain. Le transazioni ricevono una conferma quando sono incluse in un blocco e ad ogni blocco successivo. In genere dopo circa 3-4 conferme, il pagamento è valido e l’utente può disporre dei suoi Bitcoin.

Criptovaluta:

Moneta digitale che usa la crittografia per garantire la sicurezza e verificare le transazioni.

Crittografia:

Utilizzo di codici matematici segreti per rendere sicura un’informazione; si usano codici sia per proteggere il portafoglio sia per firmare le transazioni.

Decentralizzato:

Sistema senza un'autorità centrale o un intermediario che lo controlli. 

Distribuito:

Sistema in cui tutti i partecipanti della rete sono connessi tra di loro e hanno gli stessi poteri e seguono le stesse regole; chiunque può accedere alla rete ed ogni nodo può possedere una copia della Blockchain. 

Firma:

Procedimento matematico utilizzato per verificare l’autenticità di una chiave privata collegata ad una chiave pubblica. Viene utilizzata per creare la firma che autorizza l’utente a spendere i suoi Bitcoin.

Halving: 

Dimezzamento dell’incentivo dato ai miner per la costruzione di un blocco. Avviene ogni 4 anni e regola l’emissione di Bitcoin in modo controllato nel tempo.

Hash:

Funzione crittografica usata da Bitcoin per la generazione di indirizzi, la costruzione delle transazioni e dei blocchi e nel processo di mining. 

Indirizzo Bitcoin:

Stringa alfanumerica (hash) che identifica un portafoglio Bitcoin. Viene generata a partire dalla chiave pubblica, generata a sua volta dalla chiave privata. Viene utilizzato per ricevere Bitcoin. 

Miner:

Persone o società che verificano le transazioni all’interno della rete, raccogliendole in blocchi e registrando i blocchi nella Blockchain. Contribuiscono al mantenimento e messa in sicureza della rete. Il loro incentivo economico è duplice: Mining fee e Block reward. 

Mining Fee:

Commissione in Bitcoin, pagata dagli utenti ai Miner per inserire ciascuna transazione nella Blockchain.

Nodo:

Persone o società che attraverso dei dispositivi scaricano una copia della Blockchain e trasmettono le informazioni sulle nuove transazioni a tutti gli altri nodi. Non tutti i nodi sono miner mentre tutti i miner devono essere collegati alla rete tramite i nodi. 

Open Source:

Software basato su un codice disponibile pubblicamente, gratuitamente e modificabile da chiunque.

Peer to peer:

Protocollo tramite iI quale i partecipanti della rete Bitcoin comunicano direttamente fra loro senza la necessità di un’autorità centrale che regoli gli scambi. Ogni peer è uguale agli altri e condivide quindi le stesse regole e poteri.

Portafoglio:

Software utilizzato per generare le chiavi private, pubbliche e i relativi indirizzi Bitcoin. Rappresenta l’interfazzia dell’utente con la Blockchain e la rete. E’ necessario per custodire e spendere Bitcoin. 

Proof of Work:

Algoritmo che regola il modo in cui i nodi della rete raggiungono un consenso sullo stato della Blockchain, quindi delle transazioni. Permette ai miner di concordare su quale blocco aggiungere alla Blockchain e ai nodi di capire quale sia la catena di blocchi legittima, senza riporre fiducia verso un’autorità.

Protocollo Bitcoin:

Sistema che racchiude e definisce l’insieme di regole della rete Bitcoin. Definisce il comportamento dei nodi, il formato delle transazioni, il funzionamento del mining e i processi di verifica delle informazioni sulla blockchain.

QR code:

E’ una rappresentazione, in forma quadrata, di una o più informazioni su chiave pubblica o privata; si utilizza per inviare Bitcoin, tramite scansione fotografica.

Quadro RW:

Parte del modello Redditi su investimenti patrimoniali e finanziari.